Alla Conquista delle Vette del Lago di Como

Siete di quelli che, guardando le montagne più alte, non possono fare a meno di pensare “chissà com’è lassù”? Allora è il momento di trasformare quel pensiero in esperienza: raggiungete le cime e portate a casa panorami e ricordi indimenticabili.

Il Monte Berlinghera, con i suoi 1.930 metri sopra Gera Lario, regala vedute spettacolari sul Lago di Como, la Valchiavenna, la Valtellina e, nelle giornate più limpide, fino al Monte Rosa e al Bernina. L’escursione parte dal pittoresco borgo di San Bartolomeo e attraversa boschi di faggi, pascoli alpini e radure panoramiche, offrendo scorci che invitano a sostare, fotografare e respirare a fondo la natura. La piccola Chiesetta di San Bartolomeo, arroccata su un promontorio, aggiunge un tocco di storia e fascino al cammino. In estate i prati fioriti esplodono di colori, mentre in autunno i boschi si tingono di rosso e oro, trasformando la vetta in un luogo di pace e contemplazione, perfetto da maggio a ottobre.

Il Monte Crocione, sopra Menaggio, con i suoi 1.168 metri, domina il centro lago e offre una vista mozzafiato su Bellagio, Varenna, i due rami del Lario, le Grigne, il Legnone e le cime della Valtellina. Il sentiero parte da Breglia e si snoda tra boschi di faggi e castagni, alternando tratti dolci a salite più impegnative; la fatica della salita viene ampiamente ripagata dalla sensazione di pace e dalla bellezza dei panorami che si aprono man mano che si sale.

Il Monte Legnone, con i suoi 2.609 metri, è la cima più alta della provincia di Lecco e una delle montagne più imponenti del ramo settentrionale del Lago di Como. Salendo da Pescegallo o Pian di Gembro, si attraversano boschi, pascoli e tratti rocciosi, con alcuni passaggi ripidi che richiedono esperienza e attenzione. Dalla vetta, caratterizzata da una croce e da panorami a 360 gradi, si domina tutto il ramo settentrionale del lago, la Valtellina e, nelle giornate limpide, le Orobie e il Bernina.

Il Monte Legnoncino, il “piccolo Legnone”, raggiunge i 1.711 metri e regala viste spettacolari sul lago, sulle vallate circostanti e sul massiccio del Legnone. Dal Rifugio Roccoli Lorla, il sentiero segue la storica mulattiera militare della Linea Cadorna, attraversando boschi di castagni, faggi e larici e radure panoramiche; la salita, pur richiedendo esperienza minima, premia con scenari mozzafiato e un affascinante contatto con la storia. 

Il Pizzo di Gino, tra San Nazzaro e Garzeno, con i suoi 2.245 metri, domina il ramo settentrionale del lago offrendo panorami a 360 gradi sulle Alpi e sulle vallate lombarde. L’escursione, impegnativa e varia tra boschi, pascoli e tratti rocciosi, richiede esperienza e attenzione, ma la vetta regala emozioni indimenticabili: una giornata intensa tra natura incontaminata, panorami grandiosi e la sensazione di isolamento tipica delle alte quote, lontano dai percorsi più frequentati.

Salendo su queste cime, tra panorami mozzafiato e silenzi infiniti, scoprirete che ogni passo vi porta più vicini non solo alla vetta, ma anche a un’emozione che resterà con voi per sempre.

La vostra base ideale per queste escursioni sono gli appartamenti e case vacanza a Domaso di Vista Lago Collection, affacciati sul Lago di Como e in posizione perfetta per raggiungere facilmente i sentieri e le cime circostanti.

vette
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